yogurt latte di bufalaLa mozzarella di bufala DOP, si sa, è la punta di diamante della produzione casearia. Non a caso rappresenta l’80-90% della trasformazione del latte di bufala in formaggio. Ma il comparto bufalino è anche tanto altro. Oggi la lavorazione è sempre più diversificata e lascia spazio a continue sperimentazioni, anche grazie a una filiera molto giovane e orientata al futuro. Fra le declinazioni del latte di bufala più apprezzate, soprattutto con la bella stagione, spiccano yogurt, gelati e budini. L’utilizzo del latte di bufala rende infatti questi prodotti più corposi, morbidi e ricchi, e conferisce loro un sapore che evoca fortemente il latte fresco.

Tutte e tre le specialità bufaline si possono gustare presso la Tenuta Vannulo di Capaccio, dotata di unayogurt latte di bufala yogurteria, dove è possibile consumare o acquistare e portar via vari gusti di yogurt (bianco, mirtillo, fragola…), budino (cioccolato al latte, bianco, fondente…) e gelato (fiordilatte, nocciola, caffè…). Lo yogurt e il gelato si possono consumare scegliendo fra la croccantezza della cialda e la morbidezza della brioche, o semplicemente in coppetta. Una ricca varietà di prodotti freschi si può trovare anche presso il Caseificio Yogurteria Il Granato di Capaccio, che – oltre a numerosi gusti di yogurt, budino e gelato – propone dolci e semifreddi al latte di bufala. E sempre a Capaccio, presso La Perla del Mediterraneo, si possono trovare yogurt, budino e panna cotta bufalini.

Altro punto di riferimento per una sosta golosa nel Cilento è poi l’Azienda Agricola San Salvatore 1988 di Giungano, che – già affermata per il settore vinicolo – ha recentemente inaugurato La Dispensa, uno store dove si possono assaporare yogurt, gelati e budini al latte di bufala, ma anche dolci, marmellate e confetture rigorosamente bio. Anche a Battipaglia, presso i punti vendita del Caseificio Jemma, sono disponibili yogurt, budino e panna cotta. Mentre, passando da Pontecagnano, vale la pena fermarsi alla Taverna Penta, che propone budini e gelati alle creme e alla frutta, ma anche al fior di bufala, alla ricotta ed allo yogurt di bufala.  

Insomma, la mozzarella è sì la regina della filiera bufalina, ma vale la pena di conoscere anche i suoi “fratelli”.

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